“Abbiamo raccolto l’appello di don Marco, che ha chiesto maggiore presenza delle istituzioni sul territorio, ascoltato le numerose esigenze che ci sono qui al quartiere Libertà, ci sono problemi seri, come nella maggior parte di Bari. Assicuriamo la comunità che ruota intorno alla parrocchia, faremo certamente qualcosa”. A parlare è il consigliere di opposizione Giuseppe Carrieri. Insieme ai colleghi Filippo Melchiorre e Giuseppe Picaro, non sono rimasti insensibili alle dure parole pronunciate dal prete davanti alla nostra telecamera alcuni giorni fa.

Tante promesse, aveva detto don Marco, ma alla fine nulla di concreto: “Ho messo a disposizione il salone della chiesa affinché venisse presentato il progetto per l’ex gasometro – ci aveva raccontato – si sono presentati l’ingegnere che ha stilato il progetto e la presidente del Municipio. Non è venuto il sindaco, né un assessore o consigliere comunale, tra l’altro dicendo anche delle fesserie, che quella sera c’era il Consiglio Comunale, che invece non era previsto. Abbiamo saputo dopo che Decaro non era proprio a Bari”.

“Chiederemo al Prefetto un incontro – ha detto ieri Melchiorre – per prendere atto di questa situazione e far intervenire le Forze dell’Ordine, ripristinare la legalità in una situazione dove l’illegalità regna sovrana. Gli anziani purtroppo sono spesso oggetto di aggressione da parte di microcriminali che vanno rieducati e rimessi sulla strada buona”.

“È opportuno – propone Picaro – che l’amministrazione lanci dei progetti con le realtà quali le parrocchie, che sono dei veri baluardi del senso civico, per un vivere in comunità, che possano di fatto recuperare chi, ad oggi, ha disprezzo o compiono tutti quegli atti che vanno contro il rispetto del prossimo e della città di Bari”.

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