Si sono appena spenti i riflettori sul primo Consiglio nazionale del Partito Socialista Italiano. Nel treno, che riporta in Puglia i consiglieri nazionali eletti appena il mese scorso, l’aria è quella delle grandi occasioni. I diciassette consiglieri pugliesi, tanti sono “i nostri”, evidentemente ben coordinati tra loro, con un’attenta regia regionale, tutta da scoprire, hanno portato a casa risultati più che positivi. Non ce ne vogliano gli animalisti, ai quali questa testata ha sempre guardato con la massima simpatia ed ammirazione, se abbiamo immaginato un carniere pieno. Come definir meglio un risultato di questo genere. La Puglia, grazie ai suoi diciassette consiglieri, ha ottenuto ben sette componenti nel direttivo nazionale. I numeri sono quelli che sono e si commentano da sé, anche se, soprattutto in politica, nel nostro Paese c’è il vizio di leggerli in modo che tutti hanno sempre vinto e nessuno mai perso. C’è sempre un “rispetto a quel dato elettorale particolare” che salva dall’ammettere le sconfitte.

Per la Puglia i risultati sono stati oggettivamente fantastici: i numeri non mentono. Qui di seguito i nomi dei pugliesi, componenti la nuova direzione del Partito Socialista Italiano, che affiancherà il Segretario Nazionale Riccardo Nencini, nel compito arduo, ma non impossibile, di riportare alla ribalta della politica nazionale un partito dalla tradizione fulgida, calato integralmente nell’attualità del terzo millennio, nelle sfide della globalizzazione, nel progresso che deve alla fine condersarsi al di là delle contraddizioni di una società spesso allo sbando.

Gli eletti, distinti per federazione di appartenenza, sono: per Bari, Daniela Mazzucca, per la BAT Silvestro Mezzina, per Brindisi Domenico Tanzarella, per Foggia Luigi Iorio, per Lecce Noemi Calogiuri e Donato Pellegrino, per Taranto Salvatore Mattia. Ai “nostri” magnifici sette, a cui anche a nome della redazione di bari.ilquotidianoitaliano.com formuliamo, unitamente alle congratulazioni, i più fervidi auguri di buon lavoro, il compito non facile di regalare alla Puglia un componente la segreteria nazionale. Ai magnifici sette , sopraelencati, deve aggiungersi Gianvito Mastroleo, presidente della Fondazione Di Vagno, e come tale membro di diritto.  Ovviamente il dato complessivo per la Puglia, migliora, salendo ad otto i presenti in direzione, come pure per la federazione barese, che mantiene per la seconda volta il pareggio con quella leccese.

Le premesse ci sono tutte, se è vero, com’è vero, che l’efficienza e lo spessore della federazione dell’Area metropolitana barese  hanno convinto Riccardo Nencini a tenere a Bari l’apertura dei festeggiamenti per i 125 anni dalla nascita del Partito Socialista italiano. E la federazione barese ha portato a casa un altro risultato positivo di non poco conto: il consiglio nazionale ha condiviso e fatto proprio il documento presentato dalla stessa federazione barese sulla condanna del No Tap, che alleghiamo.

Finora le previsioni sul PSI le ho azzeccate tutte. Ne azzardo la prossima. In segreteria nazionale i nostri magnifici sette porteranno il loro Chris Adams (magistralmente interpretato nell’omonimo film da Yul Brynner), ma potrebbe essere tutt’altro che calvo e, con ogni probabilità una donna.

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