Malena alla convention per il Sì di renzi. (foto di Saverio De Giglio)

Favori sessuali in cambio di un ruolo nell’assemblea nazionale del Partito Democratico. Questa la rivelazione fatta ai due comici foggiani Pio e Amedeo dalla pornostar di Gioia del Colle Malena, al secolo Filomena Mastromarino, durante la trasmissione Mediaset Emigratis.

“Non mi dire che non hai mai fatto niente per inserirti nella politica”, la domanda esplicita di Amedeo. “Con la faccia no, col culo sì”, ha risposto la pupilla di Rocco Siffredi, senza però rispondere alle incalzanti richieste dei due di svelare il nome del politico a cui tali favori sessuali sarebbero stati fatti.

Un fulmine a ciel sereno per i democratici, alle prese in queste settimane con l’avvicinamento al congresso che sancirà chi sarà il prossimo segretario nazionale del partito tra l’uscente Matteo Renzi, il ministro Orlando e il pugliese Michele Emiliano.

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2 COMMENTI

  1. Malena è usata da molte persone e in tanti modi. Cosa si fa, per un tozzo di pane! Anche lei a buttare fango sul PD, come se non bastassero gli autogol che si fa da solo il partito democratico. Viene quasi da difenderlo, visto il male che è capace di auto infliggersi, in nome di una ottusa visione che privilegia personalismi e interessi di parte. La strenua difesa delle proprie convinzioni, in politica, non porta da nessuna parte se non si ha qualità empatiche e, soprattutto, tempo sufficiente a convincere il contraddittorio. I punti forti del “toscano” (che occorre riconoscere) vengono azzerati da lui stesso, causa l’incapacità di ammettere il fallimento, non tanto politico, ma proprio come persona. A Bari si dice: jè and’patik”. L’impressione è confermata dal fatto che, nonostante le ripetute “mazzate” prese, non riesce a staccarsi dalla sua oratoria arrogante e presuntuosa. Il più bravo della classe è stato sempre antipatico, fin dai tempi della scuola e, se questo a lui sta bene, non lo è altrettanto per gli elettori. Il povero PD se ne accorgerà alla prossima tornata elettorale, cieco com’è a non vedere ad un palmo dal proprio naso. Dovessero sfondare i grillini, il nuovo segretario del PD (chiunque sia) avrà soltanto il compito di mettere in liquidazione un partito nato male, e finito peggio.

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