“La Regione deve scegliere se stare dalla parte dei lavoratori o con i datori di lavoro”. Questo è ciò che chiedono i sindacati al presidente Michele Emiliano e assieme ai 46 dipendenti della clinica Santa Maria, si sono recati alla sede della Regione Puglia per cercare di avere un colloquio con il presidente.

“Noi ci aspettiamo che la Regione prenda un impegno ben preciso – dicono i sindacati – e che riveda i regolamenti regionali, ormai obsoleti, sulla sanità accreditata. Speriamo che Emiliano intimi all’azienda di revocare questi licenziamenti”.

“Il presidente Emiliano – aggiungono infine – deve assumere un impegno politico nei confronti del gruppo GVM“. Dalla notizia del licenziamento sono passati 20 giorni e i 46 dipendenti imperterriti continuano a scioperare contro la decisione da parte del gruppo GVM. Il licenziamento, ricordiamo, prevede il passaggio del contratto dal settore sanitario a quello delle pulizie.

print

1 COMMENTO

  1. Il paradosso delle gestioni “iper-aziendaliste” è una specie di “cecità”: non riuscire a vedere come stanno veramente i “fatti” dell’impresa che si ha tra le mani. Esempio: per giustificare il riassetto economico si penalizzano persone “storiche” che hanno dato tutta la propria vita (anche personale) sacrificandosi, senza aumenti di stipendio da decenni, con le testuali parole: “la attuale situazione economico-finanziaria sulla soglia del fallimento è causata dai vostri alti stipendi”.
    Si colpisce come “colpevole” chi ha invece reso possibile di resistere e continuare anche grazie al proprio sacrificio! Oltre che “cecità” è “cinismo”: infatti il clima che si vive in realtà lavorative così impostate (che dall’apparenza di spazi ristrutturati sembrano migliorate) è “triste”: non c’è più spazio per la gioia della convivenza umana che permette di affrontare le inevitabili difficoltà lavorative per un interesse che va oltre la somma degli individui generando “comunità”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here