Programma “Cooperativa 4.0” è il titolo di una serie di incontri organizzati da Confcooperative Puglia per accompagnare le sue associate nella sfida del Piano Industria 4.0. A promuovere l’iniziativa è il presidente regionale, Piero Rossi: “Uno dei fattori chiave per permanere in un mercato sempre più competitivo è l’innovazione che coinvolge ed interessa tutti i settori produttivi, a partire proprio da quelli che ritenevamo legati a processi consolidati e tradizionali. È sempre più importante la connessione di sistemi fisici con quelli digitali, in quella che è stata definita da molti la quarta rivoluzione industriale, guidata da internet e dall’intelligenza artificiale”.

“L’innovazione – prosegue Rossi – non va vista come un processo che genererà inevitabilmente la perdita di posti di lavoro bensì come un volano per creare nuove opportunità alle imprese ed alle cooperative in particolare. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha varato il Piano Industria 4.0 che punta ad incentivare l’adozione di paradigmi quali i big data, il cloud computing, l’internet of thing, le macchine interconnesse per ottimizzare i processi di produzione, la realtà aumentata a supporto dei processi produttivi. Le Cooperative possono e devono partecipare attivamente a questi percorsi e cogliere le opportunità fornite per implementare innovazione nei prodotti, nei processi, nell’organizzazione e nei mercati”.

A spiegare i termini dell’iniziativa è Giovanni Tricarico, direttore generale di Confcooperative Puglia: “Abbiamo previsto una serie di incontri volti a coinvolgere tutte le Federazioni regionali che compongono l’associazione. Il primo appuntamento, fissato per il 22 maggio alle ore 11.00 presso la nostra nuova sede di Via Zaccaro, 19 a Bari, sarà rivolto al settore socio-sanitario con Federsolidarietà e FederazioneSanità. Il Programma Cooperativa 4.0 avrà una duplice finalità”.

“Da un lato – prosegue – si intende informare le cooperative sulle opportunità di Industria 4.0 e sulla complementarietà delle misure previste e l’attuale sistema incentivante presente nei Programmi Operativi della Regione Puglia. È infatti possibile cumulare, a certe condizioni, gli aiuti provenienti dalle due fonti, ottimizzando il contributo per le cooperative. D’altro canto si intende procedere ad inventariare le iniziative di ricerca realizzate e i prodotti ottenuti verificandone la funzionalità e l’effettiva utilità per le cooperative aderenti, individuando per tempo programmi di innovazione tematici, settoriali e territoriali da candidare su specifici avvisi”.

“Sono in fase di definizione le date per gli altri incontri – conclude – rivolti alle federazioni ed alle cooperative interessate, dal settore della gestione e valorizzazione beni culturali, nel turismo e nel facility management, ai settori agroalimentare e pesca. Successivamente si procederà con l’istituzione di tavoli di lavoro per singole iniziative con la partecipazione del Mondo Accademico e della Ricerca pugliese”.

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