Tutta Ischitella ha accolto l’arrivo della bara bianca con la salma di Nicolina Pacini, 15enne alla quale mercoledì scorso Antonio Di Paola, ex compagno della mamma, ha sparato un colpo di pistola in faccia mentre andava a scuola, uccidendola. Applausi e commozione quando il padre Ezio e la mamma Donatella si sono stretti alla bara, rivolgendo le ultime parole alla figlia.

“Questa volta non ti lascio, questa volta non ti lascio” continuava a ripetere mamma Donatella, probabilmente assalita dal senso di colpa per essere scappata da quel mostro senza portare con se’ Nicolina. “Dicevi sempre che siamo una persona sola, lo siamo anche adesso – ha detto in lacrime il padre della ragazzina -. Ti prometto che i responsabili pagheranno”.

Troppo dolore per i tanti parenti della famiglia Rago e De Filippis, quelle dei nonni ai quali i servizi sociali avevano affidato Nicolina, per accorgersi che tra i presenti c’erano anche alcuni parenti dell’assassino.

“Una cosa è certa – ha detto il padre prima di accomodarsi su una sedia all’esterno della chiesa di San Francesco – qui mia figlia non sarà seppellita, al 101% me la porto a Viareggio”.

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