OOPS!, questo il titolo del primo album di ED Mondo, l’inedito duo composto da Diana Tejera, chitarra e voce, ed Ersilia Prosperi, trombettista

In un momento abbondantemente assuefatto dai revival, OOPS!, questo il titolo del primo album di ED Mondo, l’inedito duo composto da Diana Tejera ed Ersilia Prosperi, riesce a creare qualcosa di sperimentale che insieme a una dose di sano e cinico umorismo ci regala un viaggio musicale eccitante.

Diana Tejera, chitarra e voce, è una cantautrice italo-spagnola che ha scritto insieme a Tiziano Ferro, artista poliedrico e camaleontico, canzoni che sono ormai impresse nel firmamento della musica italiana. Stiamo parlando di due capolavori come “Scivoli di nuovo” ed “E fuori è buio”. Una vita costellata da importanti successi, sin dall’esordio con i Platico, che lasciò qualche anno dopo per avviare la sua carriera da solista. L’incontro con artisti del calibro di Chiara Civello (insieme hanno portato a Sanremo 2012 “Al posto del Mondo”) e la poeta contemporanea Patrizia Cavalli: incidono a fine 2012 un bellissimo libro-cd dal nome profetico “Al cuore fa bene far le scale”.

E poi è arrivato il ciclone Ersilia Prosperi. Stiamo parlando di una trombettista che si diverte a strapazzare con riverberi e distorsioni quel jazz fusion che ha reso leggendario artisti come Billy Cobham. Ersilia si cala nei panni di leader con gli OU, uovo in sardo. Il gruppo, dopo due tour negli USA, è uscito da poco tempo con il nuovo progetto “Scrambled”, prodotto da Amy Denio, polistrumentista americana.

Ma intanto c’è Diana. Quando si conoscono le due artiste hanno preferito uscirsene con OOPS!. Una prova di virtuosismo in cui convergono folk e prog, con saltuarie venature indie-pop. Le invenzioni melodiche di chitarra, balafon e tromba si mescolano a testi che raccontano di fidanzati noiosi (La Stagione Monotona), del tramonto dell’amore romantico (Poliamori) e di una generazione perduta che scimmiotta il modo di fare del Budda Shakyamuni. Francesco Gabbani, vincitore a sorpresa di Sanremo 2017, lo sa bene. Ma c’è arrivato dopo le ED Mondo. È bene che si sappia.

Scopriamo anche che Ersilia e Diana riflettono su infibulazione e crimini del Vaticano, ricordandoci che l’ironia è un ottimo modo per comunicare anche temi seri. L’approccio giocoso caratterizza insomma l’intero album senza tuttavia sottrarre profondità al sound espresso e a testi velati da un’impronta metafisica e introspettiva.

Un mondo che le due artiste rendono reale un pezzo dopo l’altro fino a comporre un mosaico di grande qualità, quasi al limite dello sfarzoso. E, se intervistate, Ersilia e Diana amano ripetere che il punto di forza della loro collaborazione musicale è la grande libertà che si concedono l’un l’altra. “Quando lavoriamo facciamo un processo di composizione del tutto estemporaneo, senza idee pregresse. Le idee arrivano durante delle amabili chiacchierate che elaboriamo, trasformiamo e fissiamo insieme. Questo permette una autentica reciproca contaminazione dei rispettivi linguaggi compositivi”.

La produzione artistica è stata affidata alla stessa Amy Denio. A dare man forte anche una campagna di crowdfunding di successo condotta con stile informale e di grande impatto visivo.

L’attesa si fa quindi spasmodica. Ersilia e Diana sono pronte a presentare al pubblico pugliese il frutto di così tante avventure. L’appuntamento è per il 9 marzo all’AncheCinemaRoyal di Bari. Il capoluogo pugliese sarà la prima data ufficiale nel Sud Italia.

Monica Straniero

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