Su strade provinciali e complanari il mercato della prostituzione è in crescita. Le donne, spesso soggiogate, passeggiano mezze nude in attesa del cliente. Lo sanno bene i residenti di contrada Cutizza, a Triggiano, per intenderci la zona del centro commerciale Bariblu. Mamme e papà sono stanchi di trovare a qualsiasi ora del giorno e della notte clienti e prostitute a fare sesso davanti al cancello delle proprie abitazioni. Scene non edificanti, soprattutto se gli spettatori sono bambini di 6 anni.

Ormai genitori disperati non sanno più cosa rispodere ai propri figli, quando domandano perché quelle signore vanno in giro con il seno e il sedere scoperti. “Dopo un po’ – dice una mamma – non convince più neppure la scusa delle donne in attesa del pullman”.

I residenti sanno bene che il fenomeno non potrà essere sconfitto fin quando ci saranno i clienti. “La vecchia amministrazione comunale di Triggiano – spiegano – aveva previsto con un’ordinanza sindacale, multe di 500 euro ai clienti. Qualche volta si vede una pattuglia della Polizia Locale, ma nella maggior parte dei casi passa oltre senza fermarsi”.

Ciò che più fa specie è sapere che le macchine dei clienti in cui si consumano i rapporti sessuali a pagamento, sono le stesse impiegate per portare i figlii a scuola o andare a fare la spesa con tutta la famiglia. Siamo andati sul posto e con l’aiuto di un residente appartenente alle forze di polizia siamo riusciti a dimostrare ciò che succede: sfruttamento e clienti in grande imbarazzo.

print
Loading...

1 COMMENTO

  1. Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con quest’assurda “Meretriciofobia”.
    Sottolineo che certi comportamenti degradanti possono essere perseguiti dalle leggi attuali, anche senza chiamare in causa direttamente la prostituzione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here