L’autobus che arriva in ritardo, passeggeri spazientiti e l’autista che, incolpevole, deve giustificarsi per le condizioni penose in cui versano i mezzi Amtab. È successo questa mattina in stazione centrale: il numero 53 è arrivato tardi perché il dipendente è dovuto rientrare due volte in officina per un guasto ed è stato costretto a cambiare mezzo.

Una scena già vista e rivista e che si aggiunge all’ormai interminabile elenco di disservizi offerti della municipalizzata del trasporto barese. Solo qualche giorno fa vi avevamo raccontato della denuncia di una ragazza lasciata a terra mentre, secondo la donna, l’autista guidava mentre era al cellulare.

Proprio alla povera utente, tra l’altro abbonata, è arrivata la risposta a firma proprio del Direttore Generale Amtab, Francesco Lucibello: “I responsabili di settore che stanno verificando quanto da lei segnalato – si legge nella lettera – L’Amtab è da sempre sensibile alle problematiche legate alla sicurezza dei passeggeri e ha ribadito con un ordine di servizio l’obbligo di un comportamento idoneo e rispettoso delle persone e dell’ambiente in ottemperanza alle norme sancite dal codice della strada”.

Lo stesso Lucibello promette conseguenze se davvero qualcuno ha sbagliato: “L’azienda, nel caso in cui sia accertata la responsabilità dell’operatore di esercizio, provvederà a contestare al dipendente l’inosservanza del proprio dovere d’ufficio. Ogni comportamento in contrasto le disposizioni aziendali può dar luogo alle sanzioni disciplinari previste dalle disposizioni di legge. Tuttavia, in merito a quanto accaduto, rappresentiamo con la presente il nostro più sincero rammarico”.

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