Un interrogatorio durato diverse ore, alla fine il provvedimento di fermo per omicidio volontario. Il 32enne Marco Basile, compagno di Donata De Bello, la 48enne uccisa a coltellate a Bari, in corso Sonnino, è stato dunque fermato dai Carabinieri.

Il corpo senza vita di Donata De Bello è stato trovato dai carabinieri nel primo pomeriggio nella camera da letto, avvolto in un tappeto, nell’abitazione al numero 129 in corso Sonnino, al quartiere Madonnella, dove la donna viveva con il suo compagno. La morte risalirebbe alla serata precedente, epilogo di un violento litigio stando al racconto dei vicini. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della sezione Investigazioni Scientifiche. L’uomo, stando all’interrogatorio, ha raccontato di essersi difeso e che la donna, che impugnava il coltello, si sarebbe ferita da sola durante il litigio recidendosi la giugulare.

La versione dei fatti resa dall’uomo non ha convinto gli inquirenti, che al termine dell’interrogatorio lo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di omicidio. Nei prossimi giorni la Procura conferirà l’incarico per l’autopsia. Gli accertamenti medico-legali potranno chiarire l’esatta dinamica dei fatti, tempi e modalità.

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