Mentre nelle sale viene proiettato il film “Baywatch”, sulla spiaggia di Pane e Pomodoro si fa sul serio. Nonostate il mare grosso e l’inesperienza, aveva comunque deciso di avventurarsi col kitesurf al largo della spiaggia. Per una donna barese, però, le cose si sono messe subito male. A salvarla dall’annegamento sono stati i baywatch della Scuola Cani Salvataggio Nautico, associazione di volontriato e Protezione civile, al loro primo fine settimana di presenza di questa stagione sull’affollatissima spiaggia barese.

L’episodio è avvenuto intorno alle 18.30. Erano in servizio tre squadre di volontati, unità cinofile esperte ed operative a Pane e Pomodoro ormai da cinque anni consecutivi per conto del Comune di Bari. Donato Castellano, Fabrizio Stea e Gianmarco d’Amico si erano subito accorti che la ragazza non aveva grande dimestichezza con la tavola e la grande vela. Per ben due volte era apparsa in difficoltà. Nel terzo episodio, quello che ha rischiato di risultare fatale, il forte vento ha fatto il resto, strattonando l’atleta, trascinandola insieme alla vela.

Castellano, liberandosi della radio, ha raggiunto la donna e l’ha afferrata per il braccio, evitando che fosse trascinata in maniera irrecuperabile dalla vela, ormai in balia del vento. Per qualche istante si è temuto il peggio, ma alla fine l’allarme è rientrato. La ragazza avrebbe voluto riprendere il mare, ma i volontari glielo hanno impedito. “Il servizio – spiega il presidente dell’associazione, Donato Castellano – vedrà impegnati i volontari per tutto il periodo estivo, ogni sabato e domenica. Un servizio del tutto gratuito, fatto da sempre con grande passione”. Proprio giovedì scorso, l’associazione Scuola Cani Salvataggio Nautico aveva ricevuto un riconoscimento dalla Regione Puglia per l’attività svolta. Ci sono i film e poi c’è la realtà.

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