I nuovi treni delle Ferrovie del Nord Barese sono geniali, con un occhio alla mobilità sostenibile: hanno persino gli stalli per le bici a bordo, così i pendolari possono portare le due ruote con loro. L’unico piccolissimo, trascurabile dettaglio è che gli stalli sono stati sistemati sotto le sedute di poltrone ribaltabili. Quindi, per poter imbarcare due biciclette, occorre rinunciare a sei posti a sedere.

Certo, rinunciare a sei sedute, con i treni sempre affollati come carri bestiame, con i pendolari che viaggiano in piedi, bello non è. Ancor di meno, pensando che esistono altre soluzioni al trasporto di bici sui treni, che non includono la perdita di posti a sedere, come le carrozze dedicate, usate in tutta Europa.

Ma la perdita di sei posti è un piccolo prezzo per i pendolari che tutte le mattine devono viaggiare in piedi, a fronte di una ricchezza ben maggiore, quella dei contributi alla mobilità sostenibile che la Regione Puglia versa a FND per questa trovata geniale.

Se i nuovi treni hanno un occhio alla mobilità sostenibile e l’altro ai fondi regionali, di che ti lamenti? È il progresso, baby! Sono i due piatti della bilancia: soldi o passeggeri? Qual è più pesante? In ogni caso, tante volte, la leggerezza con cui si prendono decisioni sulla mobilità sostenibile è insostenibile.

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1 COMMENTO

  1. Sono dubbioso di natura, ma una certezza ce l’ho: i nostri politici sono i più bravi del mondo perchè pensano che noi cittadini siamo stupidi, anche se solo un poco più di loro. E hanno ragione!! A conti fatti le minchiate che sparano vengono bevute dal 90% delle persone comuni. Domanda: e il restante 10%? Risposta: è solo una minoranza… chi se ne frega!!!

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