“I reati calano? reati depenalizzati e sfiducia del cittadino”. Questo, in sintesi, il pensiero del Segretario Generale del Sindacato di Polizia Consap di Bari Uccio Persia, nel commentare la tradizionale conferenza stampa di ferragosto in cui ministro dell’Interno Minniti ha annunciato che nei primi sette mesi de 2017 i reati siano in calo rispetto allo scorso anno.

“Sono sconcertato e decisamente arrabbiato – afferma Persia – Si continua a non voler vedere il problema e finché non si ammetterà che il problema esiste, nessuno si adopererà per trovare una soluzione. I cittadini ormai non se la bevono più la balla che tutto va bene, che tutto è sotto controllo. I reati calano? La mia versione, molto più realistica è che si i reati sono in calo, ma solo perché ormai il cittadino è sfiduciato. Non si denuncia più. Gli organici delle forze dell’ordine sono dimezzati, questo significa meno controllo del territorio e meno si accerta quel che accade”.

“La Magistratura è al collasso – fa notare il Segretaro Generale di Consap con le montagne di carte da evadere e personale anche qui carente. Le carceri piene tanto che ormai chi commette un reato, solitamente viene posto ai domiciliari, comodamente a casa propria. Ma i reati calano. E nei prossimi anni caleranno sempre più con questo andazzo. Inoltre tecnicamente i reati sarebbero calati anche per una mossa intelligente degli ultimi governi. La scelta di depenalizzare o addirittura di abrogare alcuni reati fanno si che quello che prima era reato ora è una sanzione amministrativa”.

“Non è questa la strada per la Sicurezza – conclude Persia – Chi ci governa deve avere il coraggio di rivoluzionare l’attuale sistema penale, giudiziario e penitenziario. Da addetto ai lavori ritengo che il silenzio sia cattivo segno. La storia insegna. Quando la camorra, la mafia, tace, gli affari vanno a gonfie vele, la pax criminale regna. Basta con gli slogan, impegniamoci per rendere il nostro paese più sicuro con leggi concrete ed efficaci”.

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2 COMMENTI

  1. Chi può affermare, prove alla mano, che sono diminuiti gli omicidi? Chi può dire, obbiettivamente, che sono diminuite le rapine? Chi si può inventare che sono scemati i furti? E i furti in appartamento? E quelli nei negozi o banche? E le estorsioni? C’è qualcuno che possa giurare sulle diminuite violenze sulle persone (lesioni, violenze sessuali, stalking)? Possiamo dire che sono scemati i reati per la droga? Senza continuare in un elenco che sarebbe senza fine, è evidente che qualcuno non ce la racconta giusta. Forse l’informazione? Forse i cittadini percepiscono male un Paese in realtà tranquillo e felice? Forse, si sta parlando di un’altra nazione? La verità è che nelle conferenze stampa ci incantano (a cominciare dai giornalisti presenti) con un racconto dolce, favolistico e, magari, affascinante, tanto bello che nessuno osa contraddire l’oratore. Il racconto, ricordiamolo, è “l’esposizione orale o scritta di fatti veri o immaginari”, per cui ognuno può dirla come vuole, anzi chi più incanta, più è bravo.

  2. Grazie Persia. In effetti noi non denunciamo, quindi i dati sono quelli di ” Alice nel Paese delle meraviglie “.

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