La fotografia, un estratto dal codice della strada, rassegnazione e amarezza. Michele Ruscigno è un cittadino barese che ha deciso di raccontare direttamente al sindaco di Bari Antonio Decaro, tramite la pagina facebook del Primo cittadino, quanto gli è capitato.

Egregio Sindaco Antonio Decaro, – inizia il post – le presento la sua Polizia Municipale: lunedì 10 luglio 2017 in via T. Storelli i suoi collaboratori mi multavano perché sostavo (a loro dire) in zona di divieto di fermata. Alle mie educate lamentele e richieste di spiegazioni, i suoi collaboratori mi davano dell’ignorante citando l’art.158 del codice della strada”

“Per gli ignoranti come me, qui di seguito riporto:
1. La fermata e la sosta sono vietate:
f) nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 metri dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione“.

Allego le foto dell’evento  – aggiunge – da cui si può notare come la striscia bianca, che indica l’area di parcheggio, sia senza fine; è pertanto impossibile capire fin dove sia valido quel divieto di fermata; si può notare inoltre come la moto stessa del suo collaboratore sia parcheggiata (e sia rimasta li per più di un’ora) in divieto senza però subire il mio stesso trattamento“.

Vista l’esiguità della cifra – scrive desolato – mi vedo costretto a pagare, mio malgrado, questa multa onde evitare ulteriori perdite di tempo e danaro. Ciò facendo però, sono vittima di un furto e di un comportamento scorretto da parte delle autorità e del Comune stesso, il cui unico obiettivo è far cassa e vessare gli automobilisti senza sottostare alle stesse regole e mantenendo le strade della città nello stato pietoso in cui si trovano“.

Vorrei far notare inoltre che in quella stradina i vigili non si sono mai visti ma sono comparsi solo ora che l’Autosilo è diventato proprietà comunale, il suddetto comportamento  – conclude – ha quindi l’unico fine di disincentivare il parcheggio nelle aree gratuite e costringere gli automobilisti (per giunta residenti in quella via come me) ad utilizzare l’autosilo”.

A guardare la foto, si nota come parte dell’asfalto sia stato rifatto, seppure non di recente a giudicare dal colore sbiadito. Dunque, verosimilmente, dopo i lavori la segnaletica orizzontale non è stata rifatta, inducendo erroneamente a parcheggiare là dove non si può.

Qualcuno sotto il post ha infatti osservato che nella strada è presente un cartello di divieto. Senza voler argomentare contro l’inflessibilità degli agenti, magari in Comune potrebbero anche decidersi a rifare le strisce, o cancellarle del tutto, in modo da non far più sbagliare gli automobilisti.

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