Il caso dell’operatore Amiu che ha spostato i cassonetti per ripulire meglio la strada, da una doppia lezione: se da un lato molti baresi, quelli sempre pronti a lamentarsi, dovranno un attimino ricredersi, dall’altro il dipendente dell’azienda d’igiene urbana barese può essere senz’altro un esempio per quanti, svogliatamente, conducono il proprio lavoro.

Il presidente Sabino Persichella pare che abbia deciso di rintracciare l’uomo per premiarlo con un encomio per la sua dedizione al lavoro. Senz’altro un plauso più che meritato, sperando che non rimanga un caso isolato e che qualcuno possa prenderlo come modello.

Stampa Articolo
Loading...

3 COMMENTI

  1. Ok, questo operatore fa bene il proprio lavoro e bisogna premiarlo? Opera in condizioni eccezionali? Esegue manzoni che non gli competono? é davvero una rarità!?! perchè non si pensa a punire o mandare a casa chi invece senza pudore e dignità non svolge il proprio dovere?

  2. …purtroppo c’è un’inversione di concetto:
    la “normalità” diventa “straordinarietà”,
    la “diversità” diventa “ordinarietà”.

    Senza nulla togliere al bravo operatore…sia ben inteso! Fosse d’esempio x tutti i suoi colleghi.

  3. C e’ un altro operatore meritevole di encomio che spazza nelle zone tra corso italia,via suppa,via crisanzio,via de rossi:non si distrae ed e’scrupoloso anche lui nello spostare cassonetti e nel raccogliere cartacce anche sotto le auto parcheggiate; alla mia offerta di un caffe’ la sua risposta e’stata di no perche’ non poteva interrompere il servizio (non c era l ispettore in giro ).Conosco solo il suo nome Vincenzo.Una nota di merito per quelli come lui da parte dell azienda sarebbe molto gratificante.

LASCIA UN COMMENTO